il consenso unanime

sapete cosa c’entrano de benedetti, l’”effetto acceleratore” e il tav (il treno ad alta velocità) della valle di susa?

posto che roberto benigni, durante i suoi spettacoli degli anni ’80, riusciva a mettere in relazione qualsiasi cosa il pubblico gli proponesse, l’ex boss dell’olivetti nonché proprietario del gruppo espresso e di un sacco di altre cose, ex ed attuali, si può mettere in correlazione con il treno ad alta velocità alla luce della recente sentenza di secondo grado nel processo per la morte di alcuni operai dell’olivetti causata dall’amianto.

in primo grado de benedetti era stato condannato a 5 anni in quanto presidente dell’olivetti dal 1978: la sentenza, direi abbastanza logicamente, sottolineava che la dirigenza non poteva non sapere che l’amianto utilizzato per costruire alcuni componenti delle macchine da scrivere che l’olivetti produceva era pericoloso per gli operai.

in secondo grado è stato assolto.

e qui la logica se n’è andata bellamente a puttane!

sembra che de benedetti e tutta la banda arrivata con lui siano stati assolti, ma le motivazioni mentre scrivo non sono state ancora pubblicate, perché i dirigenti di qualsiasi azienda produttiva, in italia, sono responsabili per gli avvelenamenti da amianto soltanto per i primi 2 anni di esposizione del lavoratore e de benedetti&brother&friends sono subentrati quando gli operai (futuri morti) erano già stati tutti contaminati.

il mesotelioma alla pleura è un carcinoma provocato unicamente dall’esposizione alle fibre di amianto, soprattutto crisotilo e crocidolite, ed è una malattia tra le più subdole: tu fai una bella sniffata con l’amianto oggi? bene, ti ammalerai e morirai tra 35 anni. e la cosa ironica è che non si è ancora capito quanto si deve sniffare per ammalarsi: per alcuni basta poco, per altri più di quanto si sia mai fatto maradona. che io sappia, ma spero di non essere aggiornato, ha ancora l’incidenza di mortalità pari al 100% tra i malati.

piccola parentesi. di questo argomento posso dire di saperne qualcosa perché ho redatto la mia tesi di laurea in geologia applicata proprio sull’amiantifera di balangero, la più grande ex miniera di amianto (crisotilo) d’europa. l’amianto, in realtà, è solo un termine “legale” che raccoglie, sotto il suo nome e significato, una serie di minerali fibrosi che, fino a metà anni ’90 erano utilizzati per realizzare una marea di oggetti: tegole, auto, pannelli prefabbricati, corde, abiti, carrozze ferroviarie, filtri, isolanti…e macchine da scrivere.

de benedetti è stato assolto perché,

  • anche se sapeva (e come faceva a non sapere?),
  • anche se non ha fatto niente (o quasi) come decine di altri dirigenti di decine di altre aziende,
  • anche se ci sarebbero stati i modi, anche economici, per evitare le future morti,
  • anche se ha sempre messo davanti alla salute dei lavoratori il profitto (suo),

dicevo, è stato assolto perché è venuto fuori che gli operai erano già stati esposti all’amianto prima del suo arrivo e che, anche se lui&brother&friends avrebbero potuto migliorare le cose, non è stato provato l’eventuale “effetto acceleratore” che avrebbe peggiorato la situazione della futura salute dei lavoratori precedentemente già esposti.

in pratica l’”effetto acceleratore” nel campo medico-giuridico dice che l’operaio già compromesso, a causa di eventuali altre negligenze aziendali, potrà ammalarsi più velocemente e più gravemente.

peccato che sia un concetto che, scientificamente, sia molto difficile da provare e nella comunità dei dotti&sapienti non c’è consenso unanime del suo espletarsi e del reale peso sulla salute.

e se non c’è consenso unanime per gli scienziati, allora la legge non può punire. sembra.

l’”effetto acceleratore” è un concetto che non ha il consenso unanime degli scienziati e quindi non si può applicare sull’esposizione da amianto.

l’alta velocità della valle di susa non ha mai avuto il consenso unanime alla sua realizzazione dalla comunità scientifica: molti ingegneri, economisti, medici e sociologi si sono espressi in maniera contraria (in brevissimo: perché costa un sacco in confronto agli ipotetici benefici, perché è già stato inaugurato il tunnel del gottardo, perché l’alta velocità ha creato un enorme debito pubblico anche in francia, perché le merci in europa si spostano da nord a sud, perché la costruzione mobiliterà molti inquinanti che creerà problemi per i prossimi 10 anni, soprattutto alla future generazioni).

l’”effetto acceleratore” è un concetto che non ha il consenso unanime degli scienziati e quindi non si può applicare.

il consenso unanime vale per salvare dalla galera i milionari…

ma non vale per evitare la costruzione di infrastrutture inutili…

che renderanno ancora più milionari quelli per cui vale.

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