venghino signori! la geologia è di nuovo fuori dal baule polveroso…

ho smesso di fare il geologo perchè, ogni volta che pioveva di più, che la terra tremava o un pezzo di montagna franava, era una tragedia.

ogni volta che la Natura si comportava un po’ diversamente dal solito, leggevo e sentivo sindaci e politici dire: “non era possibile prevederlo”, “è stato un evento catastrofico”, “quel fiume non aveva mai dato problemi”, “il torrente era sempre stato dentro al canale”, “le case si sono sbriciolate”, “la madonna ci ha abbandonato!”.

ieri sono morte 9 persone in una casetta di un paesino siciliano.

un paesino con una situazione morfologica fragile evidente già da google maps.

è una tragedia

un vicino ha detto di non sapere neanche che c’era un fiume.

non ci credo.

non credo che non lo sapesse e non credo che si possa chiamare una tragedia.

per me il termine racchiude anche un concetto di evento imprevisto.

un fiume o un torrente che esonda non è mai un evento imprevisto.

ci gioco il mio piede sinistro che la casa dove sono morti anche 3 bambini è abusiva.

se non è abusiva è stata condonata (come si potrà fare con le case terremotate di ischia e non solo).

se non è abusiva e non è stata condonata è stata costruita con un permesso legale solo per regolamenti comunali criminosi ma illegale per la ragione e, comunque, senza una relazione geologica ed idrogeologica a corredo.

una tragedia è: “il povero mario è passato sotto il balcone proprio mentre la vecchina ha fatto cadere il vaso di gerani. che tragedia!”.

9 esseri umani che muoiono nel 2018 in una casa italiana che viene invasa da acqua e fango non è una tragedia…

è la dimostrazione di quanto siamo pazzi.

di quanto preferiamo fare come si è sempre fatto.

di come si preferisce votare politici ignoranti e truffaldini che pensano esattamente come i loro elettori: “le disgrazie capitano raramente e, comunque, sempre agli altri e il terreno è mio e ci faccio ciò che voglio!

“e poi, in ogni caso, c’è la madonna che ci protegge!”

vajont, pollein, rigopiano, san giuliano, sarno, l’aquila, genova e quanti altri?

da oggi anche casteldaccia, provincia di palermo.

chissà cosa diranno quando sarà la volta del vesuvio e 3/4 di napoletano?

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