la manipolazione fascista

ogni giorno, orde di  manipolatori ci raccontano, più o meno apertamente, false notizie.

a partire dal più grande di tutti, trump, arrivando al più piccolo di tutti, belpietro, i manipolatori cercano in tutte le maniere di convincere menti pigre ed ignoranti (cfr. da ignorare) di qualsiasi cosa porti loro un vantaggio.

utilizzano facebook, twitter, televisione, radio, giornali, youtube, whatsapp, blog e, i più poveri di tutti, anche di spirito, graffiti sui muri.

guardate queste 2 foto che ho scattato in via tripoli e in via san marino a torino la scorsa settimana.

 

qual è la prima cosa che vi viene in mente?

qual è la prima parola o frase che vi esplode in bocca?

qual è la prima reazione?

io ho riso. veramente, non sto scherzando. ho riso rumorosamente per qualche secondo facendo spaventare una signora che stava passando di fianco a me.

non potevo credere ai miei occhi: la stella di david, il marchio “potere ebraico”, gli insulti ai padani, il riferimento alla pulizia etnica di tito ai danni degli italiani dell’istria e, il tocco da maestro, il colore blu-azzurro utilizzato che ricorda la bandiere di israele.

nel 2018. a torino nel 2018.

apparentemente un ebreo o una gang ebrea aveva imbrattato dei muri di due case del sud di torino inneggiando al potere ebraico e insultando i padani e gli italiani morti durante una delle pulizie etniche del xx secolo.

apparentemente…

molto, ma molto apparentemente.

quando ho visto le 2 scritte sui muri delle foto, quindi, la prima cosa che mi è venuta in mente (dopo aver riso) è stata: quei fascisti coglioni!

perchè è talmente ovvio che a tenere la bomboletta spray blu sia stata una mano fascistoide che non c’è neanche da discuterne.

il secondo pensiero, invece, è stato: adesso c’è da preoccuparsi veramente.

come facevano i nazisti verso la fine della repubblica di weimar e i fascisti negli anni venti, con i graffiti sui muri si cerca di manipolare il popolino, facendogli credere che i cattivi sono tra noi e hanno un nome: gli ebrei. anzi no, il “potere ebraico”, lo stesso dei protocolli di sion, il più grande falso storico dell’umanità.

da ateo, trovo il sionismo un concetto altamente illogico: come si può pensare di avere il diritto di creare uno stato perchè è dio a volerlo? soprattutto se, per crearlo, bisogna cacciare, uccidere e tormentare il popolo che viveva sulle terre prescelte da 2000 anni. non dico che i fedeli della religione ebraica non debbano avere uno stato loro però, invece di comprarlo nel 1946 dagli inglesi con il sostegno degli stati uniti fregandosene dei palestinesi, potevano acquistare qualche milione di ettari in canada, in russia, in argentina o negli stessi stati uniti e vivere in pace senza rompere i coglioni a nessuno, come fanno i mormoni e gli amish. ma si sono fissati con gerusalemme.

da ateo, quindi, israele mi sta molto sugli zebedei.

anche i falchi nazionalisti nonchè ortodossi ebrei mi stanno sugli zebedei.

gli ebrei ultra-ortodossi, invece, li considero una specie rara da preservare e li raccoglierei in una riserva per tramandare ai posteri quale sia il grado di demenza raggiungibile dall’uomo. ma vicino alla riserva per i nazisti e i fascisti, in modo da non perdere troppo tempo negli spostamenti durante il tour “delle specie inutili“.

israele e nazionalisti ebrei mi stanno sugli zebedei, ma non gli ebrei in senso lato.

no, gli ebrei non mi stanno sugli zebedei (l’ho ripetuto perchè ho notato la rima…).

pensare, poi, che debbano essere usati come capro espiatorio per giustificare l’accidia di poveri inutili cristiani, mi pare semplicistico e superficiale.

però, quello che non bisogna sopravvalutare in nessuna maniera è il ritorno di pensieri e gesti fascisti sempre più sfrontati e frequenti.

fino a qualche anno fa i fascisti si celavano nascosti ai più per il timore di essere additati come tali e si manifestavano, quando il numero gli infondeva coraggio, soltanto durante le partite di calcio e le ricorrenze della marcia su roma e della morte del duce.

oggi, invece, i fascisti si sono fatti coraggiosi e si manifestano anche da soli, arrivando anche a proclamarsi orgogliosamente tali.

e questo, nel 2018, in un paese democratico e civile, non dovrebbe essere tollerato.

perchè le dittature iniziano sempre lente e in punta dei piedi.

poi prendono velocità e si fermano solo dopo 20 anni.

quando va bene.

 

 

 

 

 

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