di brave persone mafiose, berlusconi e malattie immaginarie

a napoli esistono più di 15.000 (quindicimila…15 volte mille) altarini, cappelle votive, murales dedicati ai camorristi, affiliati o semplici soldati (la manovalanza della criminalità organizzata).

a roma i sindacati e l’azienda pubblica ambientale hanno siglato un accordo contrattuale contenente una clausola che premia i dipendenti che non si assenteranno per malattia.

nelle presentazioni di un mio professore universitario si cita andreotti come autore di aforismi divertenti.

in trentino organizzano i corona party o covid party per potersi contagiare e ottenere, così, il green pass senza vaccinarsi.

berlusconi è ormai un candidato vero, reale ed ufficiale alla prossima presidenza della repubblica italiana.

quando ho iniziato, e poi re-iniziato, a scrivere sul mio blog ero animato, sostanzialmente, dal desiderio di mostrare foto, descrivere stati d’animo nati da visioni, paesaggi e incontri, raccontare qualche storia buffa che avevo vissuto e buttare lì nel mucchio qualche aforisma storpiato.

poi ho incominciato a diventare sempre più cinico e nichilista, condizione, questa, che lascia pochi momenti di speranza ed ottimismo verso il genere umano e poche finestre emotivamente solari in cui scrivere mostrando solo una vena spensierata.

una pandemia mondiale di un virus che uccide milioni di persone, ne lascia decine di milioni con disturbi cronici ed invalidanti e mostra l’indifferenza (quando non la stupidità) di milioni di altri, di sicuro, non aiuta ad ispirare post come la pipa o i wat di chang mai.

ergo…fino almeno a quando l’instabilità meteorologica non lascerà il posto a 4-5 giorni di sole di fila, continuerò a pensare nero.

sono decenni che, periodicamente e in maniera molto isolata, si leggono notizie di celebrazioni pubbliche dedicate a boss di associazioni mafiose: di solito riguardano processioni cattoliche che si soffermavano davanti alla casa di qualche importante personaggio morto o moribondo.

un po’ come i fascisti di oggi che chiedono più libertà per infettare chiunque viva attorno a loro, non capisco come sia possibile che la madonna o un santo di una religione che proclama il rispetto per il prossimo e l’amore per la vita, possano proteggere un mafioso che rapina, ricatta, taglieggia, tortura e uccide.  nonostante questo, a napoli, a palermo o a catanzaro, tutti gli affiliati a camorra, mafia ed ‘ndrangheta si dichiarano devoti cattolici.

fascismo=libertà e mafia=cristianesimo per me, sono degli ossimori tra i più paradossali.

eppure, a napoli, i caduti nell’adempimento del loro dovere di camorrista hanno quasi tutti un altarino che li ricorda di fianco ad un’immagine della madonna, padre pio o di san gennaro. scrivo “quasi” perchè se il morto ammazzato non andava a genio al boss vicino di casa, l’altarino non glielo fanno costruire di certo (e anche qui, il paradosso cristiano è molto evidente).

in ogni caso sono tanticchi…

a napoli ne hanno censiti oltre 15.000 e il procuratore generale li vuole smantellare tutti. però, appena ne tolgono uno, già nella notte, ricompare magicamente (o per volere di dio).

questa è una forma mentis che si può eradicare solo dopo generazioni di cultura civica e ristrutturazione sociale che, è evidente, lo stato italiano non è mai stato in grado di mettere in campo in nessuna delle regioni in cui “l’altro stato” è presente.

la stessa forma mentis presente a roma tra i dipendenti pubblici della nettezza urbana: “io, dipendente statale ho solo diritti e posso fare quello che voglio”.

ogni giorno, più di 1000 dipendenti dell’ama (azienda municipale ambiente) su 7000 si mettono in malattia e non timbrano il cartellino (1000!!! non 10…1000!!! il 14%!!!).

a turno.

prima uno e poi l’altro.

alcuni si mettono d’accordo, altri, invece, fanno un po’ in maniera sbarazzina: se si svegliano bene, allora vanno a lavorare (ops, scusate…vanno a timbrare, il lavorare è un’altra cosa) se, invece, si svegliano male, allora rimangono a casa a giocare alla play station, vanno ad ostia al mare, fanno qualche lavoretto in nero, oppure vanno allo stadio a vedere la roma o la lazio (sull’assenteismo lupacchiotti e aquilotti sono gemellati…che cosa curiosa).

e prendono lo stipendio.

per non fare un cazzo.

lo stipendio…quella roba costituita dalle tasse dei fessi che le pagano (e non un’entità eterea ed onnipresente come, invece, credono i dipendenti parassiti).

in una situazione così, dal basso dell’organigramma statale, non si può che provare a premiare chi non si assenta: quindi si è proposto di dare un premio di 300€ se a dicembre e gennaio non si perderanno giornate di lavoro (a ogni assenza il premio si riduce).

invece, dovrebbe essere il parlamento a chiedere, in blocco, l’applicazione delle leggi sul lavoro pubblico già vigenti e la promulgazione di una legge che permetta, senza scappatoie e truffe, il licenziamento in tronco del dipendente pubblico (e del medico compiacente) che si assenta senza motivazione dal lavoro (io aggiungerei anche “che non produce o che non sa fare il lavoro per cui è pagato”).

invece si sta provando con il premio.

invece di andare a casa di tutti e 1000 gli assenteisti giornalieri e prenderli per i capelli per portarli dal medico che ha fatto la prescrizione falsa, legarli insieme in una gogna tandem e portarli in giro per roma a ricevere in testa ortaggi marci e il contenuto di vasi da notte…

invece di bastonare i truffatori, si è deciso di premiare ciò che in altri paesi è il minimo indispensabile che si chiede ad un impiegato pubblico: andare a lavorare.

ma tutti questi netturbini che vanno ad ostia al mare con “sindromi da stress”, “sindromi da intrappolamento nervoso”, “lombosciatalgia”, “rachialgia”, “cafalee ricorrenti” e “minchialgia” con quale faccia possono essere rimproverati se personaggi come andreotti  e berlusconi vengono ancora portati in processione come santi?

andreotti non è stato condannato per mafia solo perchè nella sentenza di appello del 2003 i reati commessi fino al 1980 erano prescritti (e la sentenza parla di “associazione a delinquere”). il fatto che durante il processo per mafia (sottolineato in terzo grado anche dalla cassazione) abbiano deciso di scindere i reati pre e post 1980, facendo in modo di dire che quelli prima erano prescritti ma commessi e quelli dopo perseguibili ma non commessi è stato un modo veramente molto elegante per non condannare, insieme ad andreotti, gli oltre 30 milioni di italiani che lo votarono per 50 anni.  

eppure, nonostante la chiara dimostrazione che fu mafioso (e lui dichiarò più volte, tra l’altro, che la mafia non esiste) c’è ancora qualcuno che lo usa per le sue uscite simpatiche e di colore come, per esempio, “i miei amici facevano sport. io no e sono l’unico ancora vivo” (ovvio, non si rimane in sella per 50 anni ad un cavallo pazzo come lo stato italiano se non si è intelligenti e ironici).

in italia si cita l’andreotti simpatico anche in ambito universitario…mentre si fa lezione a ragazzi nati nell’anno in cui è stato condannato ma prescritto per mafia.

in italia c’è anche quest’altra forma mentis, penso tipicamente mediterranea, di elogiare personaggi famosi, storicamente con bilancio politico finale nettamente negativo, per le cose buone che avrebbero fatto.

mussolini ha bonificato le paludi e fatto arrivare in orario i treni…ma ha spappolato l’italia nella seconda guerra mondiale.

franco e salazar non hanno fatto morire di fame gli spagnoli e i portoghesi…ma erano dittatori.

pol pot ha dato lavoro a tutti i cambogiani…ma ne ha uccisi sul posto o nei killing field il 25%.

mao zedong ha costruito la grande e potente cina…sul sangue dei tibetani, uiguri, cristiani e di tutti i cinesi che non credevano nel comunismo destrutturato in oligarchia.

hitler ha risollevato l’economia della germania devastata dalla prima guerra mondiale…per poi devastarla ben di più nella seconda.

al capone creò un impero imprenditoriale e tanti posti di lavoro ed è elogiato ed amato, tra gli altri, da raiola, il più famoso procuratore sportivo in attività…ma era un mafioso che ammazzava i rivali con le proprie mani.

putin ha riportato la russia tra le grandi potenze…ma è, di fatto, un tiranno circondato da fedeli oligarchi arricchitisi leccandogli il culo e facendo il culo ai poveracci.

andreotti ha contribuito al boom economico del dopo guerra…ma era un mafioso.

berlusconi, invece, non ha neanche creato il suo milione di posti di lavoro ma ha aiutato, invece, lui e tutti i suoi fedeli amichetti promulgando leggi utili a loro (e a lui), è stato condannato in via definitiva nel 2013 per falso in bilancio, frode fiscale ed appropriazione indebita con interdizione ai pubblici uffici per 2 anni, oltre ad avere diversi procedimenti ancora aperti ed essere stato, spesso, assolto in altri processi solo per prescrizione dei reati commessi (e le leggi sulle prescrizioni anticipate sono tutte a sua firma o dei suoi lacchè).

berlusconi è stato tutto questo…ma vuole diventare presidente della repubblica.

berlusconi sta facendo campagna elettorale in parlamento e senatori e deputati ne parlano come di un candidato come un altro, e l’italia potrebbe realmente avere, dopo mattarella, un presidente condannato come al capone: per frode fiscale.

il fatto che facesse le corna durante le foto istituzionali con i premier del resto del mondo, poi, non è un vecchio aneddoto simpatico su un politico che voleva essere vicino al suo popolo burlone, ma la dimostrazione di quanto potrebbe essere preso sul serio nel resto del mondo.

e se berlusconi diventerà il presidente della repubblica, il fatto che durante gli american music award (evento statunitense per premiare i cantanti più fighi) abbiano presentato gli italici maneskin da un tavolo di trattoria con tovaglia a quadri, spaghetti e mandolino, sarà l’ultima cosa di cui, culturalmente e socialmente, preoccuparci.

ci prenderanno per il culo fino al 2050.  

ps

ai più attenti non sarà sfuggito il fatto che in apertura ho citato anche i corona party che fanno in trentino per non vaccinarsi ma ottenere lo stesso il green pass: si contagiano tutti, qualcuno si ammala gravemente, un paio sono morti. ma i famigliari sostengono che era polmonite.

ormai non so più cosa scrivere sull’ignoranza e sfiducia nella scienza che aleggia nella testa vuota di tanti italiani: c’è un virus che uccide e menoma milioni di persone e ci sono dei vaccini per limitare i danni.

qualsiasi altro ragionamento non è razionale ma solo dettato dall’odio e dalla paura.

che, in una parola, è come dire ignoranza.

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